Napoli — Il tempo dell’attesa

Napoli — Il tempo dell’attesa

 
 

Napoli — Lungomare Caracciolo.
Entrare nella scena tenendo a mente lo sfondo.

Napoli non si concede subito.

Non si lascia attraversare in fretta, né tantomeno spiegare.

È una città dove le relazioni contano più delle architetture, e dove ogni strada è un racconto che accade davanti agli occhi, spesso senza preavviso.

Napoli — San Gregorio Armeno.
Passanti colti nella luce dura che si insinua tra le strette vie del quartiere.

I workshop nascono da questa consapevolezza e dal tentativo di coniugare la spontaneità e l’imprevedibilità di questa magnifica città con i concetti spesso rigorosi e precisi, legati ai principi compositivi e narrativi affrontati durante le lezioni.

Napoli — Porta Nolana.
Una processione religiosa attraversa la strada durante il workshop.

Napoli — Rione Forcella.
Attendere il momento in cui la scena prende forma.

A Napoli la fotografia non è caccia all’immagine, ma esercizio di presenza ed empatia.

Napoli — Zona Stazione Centrale.
Stormo di uccelli sopra il monumento a Garibaldi.

Per i partecipanti, questo significa imparare a rallentare, ascoltare la scena prima di reagire, scegliere consapevolmente quando scattare e quando aspettare.

Camminare.
Osservare.
Aspettare.

Imparare a stare dentro il caos apparente per scoprire un ordine più profondo, fatto di gesti, sguardi, sovrapposizioni, silenzi improvvisi.

Napoli — Centro Storico.
Un passante in scooter davanti al murale dedicato a Sophia Loren.

Napoli — Quartieri Spagnoli.
Turisti difronte alla piazza dedicata a Maradona.

Napoli chiede uno sguardo lento, disponibile all’imprevisto, capace di accettare la contraddizione senza cercare soluzioni immediate, se non quelle suggerite dal lavoro teorico e dal confronto quotidiano.

Durante il workshop, questo tempo lento diventa uno strumento di lavoro: ogni uscita è un’occasione per mettere in pratica quanto emerso nelle sessioni di studio e nelle revisioni collettive.

Napoli è una città che non si fotografa bene o male, ma con onestà.

È proprio in questa tensione tra bellezza e disordine, luce e ombra, prossimità e distanza che le immagini iniziano a prendere forma.

Napoli — Rione Sanità.
Una donna affacciata alla porta del suo basso.

Molti partecipanti lo raccontano dopo il workshop: Napoli rimane nello sguardo e riaffiora nelle fotografie anche a distanza di tempo.

Spesso si torna, per provare a raccontarla ancora — con maggiore consapevolezza.

 

Vivere il workshop

Durante i workshop a Napoli il lavoro si sviluppa tra osservazione sul campo, esercizi guidati e momenti di confronto collettivo.

Dentro il workshop →

 

Workshop fotografici a Napoli

Ogni anno torniamo a Napoli per lavorare sul campo con piccoli gruppi di fotografi.
Se vuoi vivere questa esperienza e sviluppare il tuo linguaggio fotografico, questi sono i prossimi appuntamenti.

 

Masterclass di Street Photography

17–19 aprile 2026

In collaborazione con Leica Akademie Italy

Durata: 3 giorni
Luogo: Napoli

Una masterclass di tre giorni dedicata alla street photography, tra lavoro sul campo, letture portfolio e revisione critica.

Con Nikos Economopoulos (Magnum Photos) e Stefano Mirabella, i partecipanti lavorano sul rapporto tra istinto, composizione e significato.

Napoli diventa il luogo dove mettere alla prova il proprio sguardo e interrogarsi davvero sul senso delle immagini.

 

The Art of 28mm

12 dicembre 2026

In collaborazione con Leica Akademie Italy

Durata: 1 giorno
Luogo:
Napoli

Un workshop dedicato all’uso consapevole del 28mm, per imparare a organizzare lo spazio, leggere le distanze e costruire immagini equilibrate e funzionali.

Durante la giornata si alternano momenti di osservazione, lavoro sul campo e revisione delle immagini realizzate.

Stefano condivide il suo approccio maturato negli anni, trasformando una lente in uno strumento di visione.

 

The Art of 28mm

13 dicembre 2026

In collaborazione con Leica Akademie Italy

Durata: 1 giorno
Luogo:
Napoli

Un workshop dedicato all’uso consapevole del 28mm, per imparare a organizzare lo spazio, leggere le distanze e costruire immagini equilibrate e funzionali.

Durante la giornata si alternano momenti di osservazione, lavoro sul campo e revisione delle immagini realizzate.

Stefano condivide il suo approccio maturato negli anni, trasformando una lente in uno strumento di visione.

 
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Milano — La disciplina dello sguardo