Pagani — Il ritmo della devozione
Pagani — Il ritmo della devozione
Ogni anno, la settimana dopo Pasqua, torno a Pagani per la festa della Madonna delle Galline.
Arrivare qui significa entrare in un mondo che pulsa di vita, fede e tradizione.
Pagani — Festa della Madonna delle Galline.
Gesti, simboli e presenze si intrecciano nei momenti più intensi della festa.
Già nei giorni dei preparativi il paese respira un’energia particolare: le strade, le case, le piazze diventano teatro di attese, di gesti piccoli ma profondi, di persone che si muovono con devozione ed entusiasmo.
Pagani — Le tamorre.
Il ritmo della festa nasce dalle mani di chi suona e accompagna le cerimonie e le sfilate.
Quando la festa prende corpo, l’esperienza coinvolge tutti i sensi.
Musica, canti, balli e profumi di cibo riempiono le strade fino a notte fonda.
Si viene invitati, accolti, ospitati nei toselli, dove gli abitanti si contendono con orgoglio l’opportunità di mostrare quanto il loro spazio sia speciale.
Pagani — Nei toselli.
La festa vive negli spazi condivisi della comunità.
Pagani.
Volti e presenze raccontano il legame profondo tra la festa e la vita quotidiana del paese.
La domenica, il momento centrale, è qualcosa di difficile da raccontare.
La Madonna attraversa le vie del paese, e l’attesa diventa intensa.
Pagani — La processione.
La Madonna attraversa il paese mentre la folla accompagna il suo passaggio.
Pianti, sospiri, commozione, devozione:
tutto si mescola in un ritmo umano che avvolge.
Le tamorre battono incessanti, la musica entra dentro, e ogni volto racconta una storia di attaccamento e fede.
Pagani.
Simboli e tradizioni convivono nei dettagli della festa.
Pagani.
Musica e movimento accompagnano la festa lungo le strade del paese.
Fotografare qui significa più che cogliere immagini.
Significa vivere l’evento dall’interno, lasciarsi toccare dall’intensità delle emozioni, entrare in relazione con una comunità che accoglie e coinvolge.
Pagani — Madonna delle Galline.
La devozione attraversa le strade e unisce la comunità.
Nel workshop, tutto questo diventa un lavoro continuo di osservazione, selezione e racconto, che accompagna ogni partecipante nella costruzione del proprio progetto.
Giorno dopo giorno, le immagini si trasformano in una narrazione coerente fatta di relazioni, attese e momenti condivisi.
È un’esperienza che rimane dentro, che segna e accompagna nel tempo.
Molti tornano a casa con un portfolio strutturato, una nuova consapevolezza narrativa e il desiderio di tornare.
Workshop fotografici a Pagani
Ogni anno torniamo a Pagani, durante la festa della Madonna delle Galline, per lavorare sul campo con piccoli gruppi di fotografi.
Fotografare qui significa immergersi nella vita del paese: osservare i gesti, riconoscere i ritmi della devozione e trasformare l’esperienza vissuta in racconto fotografico.
Se vuoi vivere questa esperienza e sviluppare il tuo linguaggio fotografico, questo è il prossimo workshop.
La Festa della Madonna delle Galline
9–13 aprile 2026
Workshop fotografico sulle tradizioni popolari di Pagani
Durata: 5 giorni
Luogo: Pagani (SA)
Un workshop immersivo nella festa popolare di Pagani, tra devozione, tradizione e partecipazione collettiva.
Cinque giorni di lavoro sul campo per costruire un racconto fotografico coerente, attraverso osservazione, revisione e sviluppo di un portfolio personale.